L’elezione è subordinata alla verifica della piena rispondenza dei candidati ad una rigorosa e sostanziale aderenza ad ineccepibili comportamene personali, professionali ed associativi.
I candidati si impegnano a fornite alle istanze competenti tutte le informazioni necessarie e richieste.

I nominati si impegnano a:

  • assumere gli incarichi per spirito di servizio verso gli associati, la Confederazione e il mondo esterno, senza valersene per vantaggi diretti o indiretti;
  • mantenere un comportamento ispirato ad autonomia, lealtà e senso di responsabilità nei confronti degli associati e delle istituzioni prescindendo dalle personali opzioni politiche nel corso dell’incarico;
  • seguire le direttive della Confederazione contribuendo al dibattito nelle sedi proprie, ma mantenendo l’unità del sistema verso il mondo esterno;
  • fare un uso riservato delle informazioni di cui vengono a conoscenza in virtù delle proprie cariche;
  • rapportarsi con gli associati con uguale dignità, a prescindere dalle loro dimensioni imprenditoriali e dal settore di appartenenza;
  • mantenere con le forze politiche, le Istituzioni e gli enti sociali ed economici un comportamento ispirato ad autonomia ed indipendenza, fornendo informazioni corrette per la definizione dell’attività legislativa ed amministrativa;
  • coinvolgere, effettivamente gli organi deliberanti della Confederazione e dei suoi ambiti associativi, per una gestione partecipata ed aperta alle diverse istanze;
  • rimettere il proprio mandato qualora per motivi personali, professionali od oggettivi la loro permanenza possa essere dannosa per l’immagine dell’imprenditoria e della Confederazione;
  • non concorrere a lavori commissionati dalla Confederazione.

Si impegnano, inoltre, a far sì che qualunque tipo di compenso economico (indennità o rimborso spese) derivante da incarichi associativi abbia carattere di documento pubblico accessibile a tutti gli associati.